Secondo i dati pubblicati dalla KPMG, i Canadesi sono sempre più propensi all’acquisto di un elettrico. Il sondaggio condotto dalla società a metà gennaio 2021 ha infatti rivelato che, su un campione di 2000 persone, il 70% prevede di acquistare un veicolo elettrico, puro o ibrido, nei prossimi 10 anni,  il 62% dei quali intende farlo nei prossimi 5 anni.

Il fenomeno è in gran parte determinato dalle sempre più presenti preoccupazioni ambientali, ma tra i fattori più decisivi vi sono anche la possibile riduzione dei costi operativi, gli incentivi fiscali e i premi assicurativi ridotti.

Vi sono ancora molte preoccupazioni riguardanti la mancanza di una solida infrastruttura di ricarica, con l’83% dei Canadesi che ritiene che i marchi automobilistici dovrebbero investire maggiormente nella produzione di quest’ultima. Tra gli altri impedimenti citati ci sono stati i costi elevati (60%), l’autonomia limitata della batteria (51%), la varietà di modelli limitata (24%) e il tempo di ricarica della batteria (24%). Il 67% dei canadesi intervistati è inoltre preoccupato dell’affidabilità e l’efficienza che i veicoli elettrici potrebbero avere nel clima rigido canadese.

Il sondaggio di KPMG ha in aggiunta rilevato un’ampia discrepanza regionale, con i cittadini della British Columbia e del Québec tra i più favorevoli al mercato dei veicoli elettrici (77% e 75%, rispettivamente) e le province delle praterie (48%) e le province marittime meno favorevoli (55% e 54% rispettivamente).

Fonte: Strategy News

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