LANCIATO IL PORTALE EXPORT.GOV.IT

Lanciato lo scorso settembre, il nuovo portale www.export.gov.it è uno strumento interattivo che riunisce in un unico spazio virtuale le informazioni necessarie alle imprese esportatrici e gli strumenti di sostegno all’internazionalizzazione messi a disposizione dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ICE Agenzia, SACE e SIMEST.

Il portale, nato da un progetto del MAECI e realizzato con il concorso tecnico di SACE ed ICE, rappresenta uno degli elementi qualificanti della strategia di rilancio confluita nel Patto per l’Export, presentato dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, lo scorso 8 giugno.

In particolare, il portale export.gov mette a disposizione delle imprese una piattaforma informativa gratuita, all’interno della quale gli operatori possono accedere ai contenuti in modo sequenziale passando attraverso le fasi dell’export e dell’internazionalizzazione, proposte in un intuitivo percorso in 7 passi (prepararsi a esportare; identificare i Paesi target; pianificare l’ingresso nel mercato; promuovere e digitalizzare il business; negoziare il contratto commerciale; gestire il rischio e la liquidità; continuare a crescere) oppure selezionare direttamente l’argomento d’interesse dal menu di navigazione. In una fase successiva, il Portale sarà integrato con l’aggiunta di contenuti relativi ai servizi di sostegno all’export approntati dalle Regioni e dal sistema delle Camere di Commercio.

NUOVO CONTRATTO PER BONATTI

Il gruppo emiliano Bonatti International, tramite la controllata canadese Pacific Atlantic Pipeline Construction (PAPC) si è aggiudicato il contratto per la costruzione del segmento 5 (lungo 82 km) del gasdotto Coastal Gaslink in British Columbia.

L’azienda è già impegnata nei lavori sul progetto Coastal Gaslink in quanto aveva ottenuto nel 2018 un contratto per la realizzazione dei segmenti 6 e 7 (che coprono una distanza totale di 165 km) del gasdotto. Attraverso questa nuova aggiudicazione il valore totale del giro d’affari in Canada si attesta per Bonatti a circa 800 milioni. Questi contratti valorizzano un’intera filiera industriale “Made in Italy” nella quale sono coinvolte un centinaio di imprese emiliane.

Il progetto Coastal Gaslink fa parte del maxi-progetto LNG Canada che prevede la costruzione di un gasdotto di 670 km per il trasporto di gas naturale dal nord-est della British Columbia verso l’impianto di liquefazione di Kitimat, situato sulla costa pacifica

PIANO DA 10 MILIARDI PER LA CANADA INFRASTRUCTURE BANK

Il governo federale canadese ha annunciato un nuovo piano da 10 miliardi di dollari per la Canada Infrastructure Bank (CIB), che potrà così partecipare attivamente alla ripresa economica post pandemia. Il piano prevede lo stanziamento di 2,5 miliardi per le energie pulite; 2 miliardi per estendere la rete internet ad alta velocità; 2 miliardi per migliorare l’efficacia energetica degli edifici; 1,5 miliardi per dei progetti di irrigazione agricola; 1,5 miliardi per implementare le flotte di autobus elettrici.

Queste nuove aree di intervento si inseriscono nel piano strategico della CIB – il “Growth Plan” – e i 10 miliardi saranno presi dal budget già assegnato alla banca, che ammonta a CAD 35 miliardi.

La CIB è una società di stato (crown corporation) creata nel 2017 con il mandato di investire in nuovi progetti di infrastrutture pubbliche e di attrarre capitali privati e istituzionali per la realizzazione di questi progetti. I settori di investimento prioritari della CIB sono i trasporti, il commercio, le infrastrutture e l’internet ad alta velocità.

Informazioni: https://cib-bic.ca/en/growth-plan/

INIZIATI I LAVORI DI SICIM SULLA TRANS MOUNTAIN EXPANSION

Dopo oltre due anni dall’aggiudicazione dell’appalto, sono stati avviati i lavori sulla sezione North-Thompson del progetto Trans-Mountain Expansion, una tratta dell’oleodotto lunga 200 km realizzata dal consorzio italo-canadese Ledcor-SICIM.

Il progetto di espansione dell’oleodotto Trans Mountain pipeline, valutato ad un totale di CAD 12,6 miliardi prevede l’aumento delle capacità dell’oleodotto esistente dagli attuali 300.000 barili al giorno a 890.000 tramite la costruzione di 980 km di nuove condutture lungo il percorso dell’oleodotto esistente. L’oleodotto trasporta petrolio dai giacimenti petroliferi della zona di Edmonton in Alberta fino a Burnaby in British Columbia, dove il greggio viene esportato per via marittima. 

La sezione North Thompson è uno dei tratti più complessi del progetto, per causa del terreno montuoso e le condizioni meteorologiche difficili. L’aggiudicazione da parte della SICIM di questo contratto conferma le importanti capacità delle imprese italiane nel settore delle infrastrutture legate all’industria petrolifera.

Fonte: Trans Mountain

RIMOSSI I DAZI USA SULLE IMPORTAZIONI DI ALLUMINIO CANADESE

Le autorità statunitensi hanno annunciato la revoca della tariffa del 10% imposta sulle importazioni di alluminio canadese, nel momento in cui Ottawa si preparava ad annunciare una serie di misure di ritorsione. Le tariffe sull’alluminio canadese saranno revocate retroattivamente dal 1° settembre.

L’amministrazione americana ha tuttavia avvertito che se le importazioni nei prossimi quattro mesi supereranno il 105 % del volume mensile anticipato da Washington, la tariffa del 10 % verrà applicata retroattivamente su tutte le spedizioni effettuate in quel mese.

Le tariffe sull’alluminio erano state rimosse lo scorso maggio per aprire la strada all’accordo commerciale CUSMA, per essere poi reintrodotte un mese dopo l’entrata in vigore dell’accordo. 

Fonte: Global News, Agenzia Nova

TRENITALIA ACQUISTA 23 NUOVI TRENI AV DA HITACHI RAIL E BOMBARDIER

Trenitalia ha annunciato l’acquisto di 23 treni ad alta velocità da Hitachi Rail e Bombardier Transportation. Si tratta di treni Frecciarossa 1000 destinati alla rete spagnola, per la quale Trenitalia, in qualità di socio del consorzio Ilsa, ha recentemente vinto una gara per l’assegnazione di rotte ad alta velocità.

I treni saranno costruiti in Italia da una joint-venture tra il gruppo giapponese Hitachi (acquirente del fabbricante italiano AnsaldoBreda nel 2015) che detiene circa il 60% del contratto, e la canadese Bombardier Transportation (la divisione ferroviaria del gruppo canadese Bombardier, che sta per essere acquisita dalla francese Alstom) per il restante 40%. Il contratto vale 797 milioni di euro e garantisce quindi un forte indotto economico e occupazionale per il settore industriale italiano. Gli stabilimenti interessati sono quelli di Pistoia, Napoli e Reggio Calabria per il gruppo Hitachi e l’impianto di Vado Ligure (Savona) per Bombardier. A partire dal 2022 i treni saranno trasferiti in Spagna per iniziare le prove di omologazione e ottenere tutte le certificazioni necessarie per l’utilizzo sulla rete iberica.

Fonte: Agence France Presse

PRYSMIAN GROUP ACQUISISCE EHC GLOBAL

Prysmian Group, società italiana leader mondiale nel settore dei sistemi in cavo per l’energia e le telecomunicazioni, ha annunciato di aver siglato un accordo per l’acquisizione del 100% di EHC Global, società canadese che produce e fornisce componenti strategici e soluzioni integrate per l’industria della mobilità verticale. La transazione vale CAD 130 milioni ed è soggetta alle approvazioni regolatorie e ad altre consuete condizioni di chiusura.

Prysmian opera già nel settore degli ascensori con la marca Draka Elevator, che produce cavi e componenti simili. L’acquisizione di EHC Global rappresenta quindi un’aggiunta complementare all’attività di Prysmian in questo settore, consentendo all’azienda di ampliare il suo portafoglio prodotti per includere un’ampia gamma di prodotti e servizi per ascensori e scale mobili.

Il perfezionamento della transazione è previsto nell’autunno 2020.

Fonte: Prysmian Group

PROGETTO DI ESPANSIONE DEL PORTO DI QUÉBEC

L’Administration portuaire de Québec ha annunciato la firma di una serie di memorandum d’intesa con sette importanti partner del settore marittimo e dei trasporti per il finanziamento del progetto di espansione del porto di Québec.

Il progetto Laurentia prevede un investimento di base di CAD 775 milioni per la costruzione di un nuovo terminal per container in acque profonde semi automatizzato e ad impatto ambientale ridotto. La costruzione del nuovo terminal permetterà la creazione di 1.000 posti di lavoro sostenibili, con un’ulteriore incidenza economica stimata a CAD 100 milioni annui.

I memorandum verranno firmati dalla Hutchison Ports, dal Port of Rotterdam, dalla Canadian National Railway, da PortXL, da Québec International, dall’Université Laval e dalla città di Québec. La nuova catena di approvvigionamento associata al nuovo terminal per container contribuirà a migliorare l’accesso ai mercati mondiali per le imprese locali. 

Il memorandum d’intesa con l’Université Laval si concentrerà soprattutto sulle attività di innovazione e sviluppo tecnologico del progetto, grazie alle attività di ricerca dell’istituzione accademica nei settori dell’intelligenza artificiale, dell’ottimizzazione della supply chain e delle tecnologie verdi nel trasporto marittimo.

Fonte: ReNew Canada, Port de Québec 

INVESTIMENTI NELLA RETE FERROVIARIA

La Canadian National Railway (CN), una delle due principali compagnie ferroviarie di trasporto merci del Canada, ha annunciato un importante programma di investimenti valutato a oltre CAD 1 miliardo per il potenziamento della sua rete ferroviaria attraverso tutto il Canada. Gli investimenti saranno destinati all’ammodernamento delle strutture intermodali, la sostituzione di rotaie e raccordi, e la manutenzione di ponti, passaggi a livello, canali sotterranei, sistemi di segnalazione e altre infrastrutture ferroviarie. I fondi saranno suddivisi per Provincia come segue: British Columbia 445 milioni, Ontario 310 milioni, Alberta 305 milioni, Québec 235 milioni, New Brunswick 20 milioni, Nova Scotia 10 milioni. In questo modo, CN spera di poter rispondere alla domanda crescente degli ultimi anni e di ridurre l’eccessiva congestione della rete ferroviaria. La compagnia intende inoltre consolidare la sua posizione essenziale nelle catene di approvvigionamento in Nord America e contribuire con questi investimenti alla ripresa economica post-COVID, promuovendo allo stesso tempo il trasporto merci su rotaia, più sostenibile a livello ambientale. 

Fonte notizia: Canadian National Railway

CUSMA: INCREMENTATO IL CONTENUTO LOCALE PER L’INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA

Il CUSMA (Canada-United States-Mexico Agreement), il nuovo accordo commerciale tra Canada, Stati-Uniti e Messico, è entrato in vigore il 1° luglio 2020. Il CUSMA, definito la versione 2.0 del NAFTA, riprende molte delle disposizioni contenute nel precedente accordo, in vigore dal 1994, con alcune differenze significative che riguardano soprattutto  le regole di origine nel settore automotive. Infatti, per i veicoli passeggeri e gli autocarri leggeri i requisiti di contenuto locale necessari per potere usufruire della tariffa agevolata passano gradualmente su un periodo di tre anni dal 62,5% (NAFTA) al 75% (CUSMA), mentre i requisiti per gli autocarri pesanti passeranno dall’attuale 60% (NAFTA) al 70% (CUSMA) su un periodo di sette anni. Anche per i componenti utilizzati il contenuto locale è incrementato e col CUSMA varierà dal 65% al 75% in base alla classificazione del componente (core parts, principal parts, complementary parts) e al tipo di veicolo per il quale è stato prodotto.Il CUSMA prevede inoltre che almeno il 70% del valore dell’acciaio e dell’alluminio utilizzati dai costruttori dovrà essere dovrà essere di produzione locale e che una certa percentuale (tra il 40% e il 45%) del valore del veicolo deve essere costituita da materiali e parti prodotte da manodopera la cui la retribuzione oraria media è di almeno 16 dollari americani. 

Fonte notizia: Blake, Cassels & Graydon LLP