Nell’ultimo aggiornamento delle previsioni economiche pubblicato a metà luglio, la Banca del Canada ha abbassato le previsioni di crescita economica del paese dal 6,5% al 6,0% nel 2021, ma ha aumentato le previsioni di crescita per il 2022 dal 3,7%. al 4,6%. I tassi di interesse di riferimento, fissati all’inizio della pandemia allo 0,25%, sono stati mantenuti e la Banca centrale non prevede di aumentarli prima della seconda metà del 2022. Inoltre, la Banca ritiene che le condizioni economiche del paese siano migliorate abbastanza da giustificare una ulteriore riduzione da 3 miliardi a 2 miliardi di dollari degli acquisti settimanali di obbligazioni. La misura di quantitative easing era stata adottata dal Canada per la prima volta nella sua storia lo scorso anno e si prevede che sarà soppressa entro l’inizio del prossimo anno.

La Banca sottolinea la ripresa in forza dei consumi, grazie anche a un surplus di risparmio di circa 200 miliardi di dollari registrato durante la pandemia dai consumatori e a un ritorno graduale al lavoro. La Banca nota pure che il mercato del lavoro fatica a tornare ai livelli occupazionali di prima della pandemia avendo ancora difficoltà a colmare 550.000 posti di lavoro vacanti. Secondo le previsioni, l’inflazione sarà superiore al 3,0% per il resto dell’anno a causa soprattutto dell’aumento dei prezzi della benzina e si manterrà probabilmente al di sopra dell’obiettivo del 2,0% per i prossimi due anni, spinta da un eccesso della domanda. 

Les Affaires 15 luglio 2021

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