Nel 2017, sotto il governo liberale, il Québec, tramite la società di stato Investissement Québec, ha investito CAD 8,4 milioni nel progetto Galt, un campo petrolifero commercialmente promettente, diventando un partner commeciale di Gaspé Énergies. Il ministro dell’Economia, Pierre Fitzgibbon, ha ora confermato l’intenzione del governo di ritirarsi dal progetto vendendo le sue parti.

La decisione è stata presa in seguito all’azione intentata dalla società Gaspé Énergies contro il ministro dell’Energia e delle Risorse Naturali Jonatan Julien, per il suo rifiuto a concedere un permesso d’esplorazione per il pozzo petrolifero n.6 del progetto Galt, vicino a Gaspé. La società ha chiesto anche alla Cour du Québec di invalidare la sezione 23 del Regolamento sull’esplorazione, la produzione e lo stoccaggio di idrocarburi che proibisce la perforazione a meno di un chilometro da un corso d’acqua. È in virtù di questo regolamento che il ministro ha negato il rilascio del permesso di trivellazione alla Gaspé.

Fonte: La Presse, Radio Canada

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